Grammatica

Nozioni base di grammatica del dialetto montenerese.

Fonte: Rossano D’Antonio, Raccolta di detti popolari di Montenero di Bisaccia e dintorni (PDF, 3,5 MB)

Pronuncia

La vocale finale è quasi sempre omessa (carta = cart); spesso, per facilitare la comprensione di alcune parole, la vocale finale è scritta, ma non va pronunciata.

L’accento cade quasi sempre sulla vocale dell’ultima sillaba che ne contiene una (portone = purtòn; autobus = autobùs).

Il suono “nt” diventa “nd” (cento lire = cend lir). Lo stesso dicasi per “mp” = “mb”. I suoni citati costituiscono l’inflessione più pesante e frequente del dialetto montenerese sull’italiano.

Il suono “st” è sempre pronunciato “sct”: so stat (sono stato) = so sctat.

Le altre s impure (sc, sp…) sono pronunciate come nell’italiano. Questa costituisce una differenza sostanziale dalla parlata partenopea, da cui il dialetto montenerese deriva. Nel napoletano infatti quasi tutte le s seguite da consonante sono pronunciate “sc”, ad eccezione del suono “st”.

L’ausiliare avere è quasi sempre sostituito dall’essere (ho fatto = so fatt).

La parlata montenerese è caratterizzata dal largo utilizzo della a dove normalmente andrebbe la e (messa = mass; bicicletta = biciclatt). È una caratteristica che la rende sostanzialmente diversa da quella dei paesi limitrofi (Mafalda, Tavenna, Palata, Petacciato) e che trova similitudini in alcuni centri abruzzesi (San Salvo, Vasto, Cupello, Monteodorisio).

Articoli

ItalianoMonteneresePronuncia
il, loluu finale pronunciata
lalaa finale pronunciata
i, gli, lelee finale non pronunciata
un, unonuu finale pronunciata
del, dellode luu finale pronunciata

Preposizioni

ItalianoMontenereseNote
aa
conch
dadaa finale pronunciata
dalda lu
dallada la
didee finale non pronunciata
frafraa finale pronunciata
perpee finale non pronunciata
susoprgeneralmente sostituita con sopr (sopra)

in non ha una forma unica, ma è tradotta in vari modi: so jut ’ncampagn (sono andato in campagna); so jut a la muntagn (sono andato in montagna); me so ’vut nu cazzott ’mbacc (ho beccato un pugno in faccia).

Avverbi

ItalianoMontenerese
di luogo
quiaecch
sopraassopr
dietroarret
di tempo
adesso, oramò
ancoraancor
di quantità
troppotropp
appenajust
abbastanzanu bell 'ccon
almenoallmman
di affermazione
proprioproprie
proprio'ntutte
davveroaddavar
di negazione
nénè
neppure, neanchenemmen
di dubbio
forsesarrà
probabilmenteva a finì
locuzioni
piano pianoacchian acchian
poco a poconu 'ccon a la vodd

Pronomi

ItalianoMontenerese
personali
ioje
tutu
egli, ellaass
noinù
voivù
essiiss
possessivi
mioamì
tuoatù
suoasù
nostroanostr
vostroavostr
loroalor
dimostrativi
costuiquist
costeicast
coluiquill
coleicall
costorochist
colorochill
questoquast
codestoquass *
quelloquall
indefiniti
ognunoogne e un
qualcunocacched'un
chiunqueso 'cchì è
qualcosacaccos

* quass (codesto), che in italiano è praticamente inutilizzato, è invece largamente impiegato nel dialetto.

Tempi verbali

Coniugazione del verbo fare (fà).

Indicativo

TempoItalianoMontenerese
Presente faccio facc
Imperfetto facevo faciav
Passato prossimo ho fatto so fatt
Trapassato prossimo avevo fatto ev fatt
Passato remoto feci so fattnon esiste, è usato il passato prossimo
Trapassato remoto ebbi fatto so fattnon esiste, è usato il passato prossimo
Futuro semplice farò eja fànon esiste, in genere è inteso così
Futuro anteriore dopo che avrò fatto dop ch so fattnon esiste, in genere è inteso così

Congiuntivo

TempoItalianoMontenerese
Presente che io faccia faccsostituito dal presente indicativo
Passato che io abbia fatto so fattsostituito dal passato prossimo
Imperfetto facessi faciass
Trapassato avessi fatto avess fatt

Condizionale

TempoItalianoMontenerese
Presente farei faciassnon esiste, è sempre sostituito dal congiuntivo
Passato avrei fatto avess fattnon esiste, è sempre sostituito dal congiuntivo

Imperativo, infinito e gerundio

TempoItalianoMontenerese
Imperativo fai fà
Infinito fare fà
Gerundio facendo facenn